Visualizzazione post con etichetta luna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta luna. Mostra tutti i post

venerdì

Se la Luna non ci fosse



 
ph C.Orecchini ©



Non è soltanto un grigio corpo celeste, anche la Luna ha la sua parte importante nell’esistenza della Terra. 
C’è da dire anzitutto che la composizione della Luna è simile agli strati terrestri superficiali, in conseguenza di una collisione avvenuta all’epoca della loro formazione. Ma per capirne il valore bisognerebbe pensare a cosa potrebbe succedere se la Luna non esistesse. 

La ripercussione più immediata sarebbe l'assenza delle maree prodotte dall'attrazione della Luna rispetto alla Terra: l'effetto sarebbe quello di avere giornate più brevi, praticamente dimezzate. Questo perchè il rallentamento della rotazione terrestre provocato dalle maree allunga il periodo di luce. Le acque subirebbero una diversa dislocazione e ne risentirebbe drasticamente anche il clima, che diventerebbe estremamente instabile per effetto dei disturbi provocati dai pianeti e dal Sole (si avrebbero bruschi passaggi dal freddo polare al caldo torrido, con episodi catastrofici). 

L'alternarsi equilibrato delle stagioni lo dobbiamo sempre all'influsso della Luna che mantiene quella particolare inclinazione della Terra, non perpendicolare al suo piano orbitale, che favorisce la distribuzione dei raggi solari. Gli animali notturni avrebbero avuto una diversa evoluzione, anche i mesi non sarebbero esistiti e avremmo un calendario suddiviso in anni. Inoltre, molti fenomeni straordinari, come la barriera corallina, o lo stesso ciclo dell'agricoltura, non esisterebbero in quanto strettamente soggetti all'influenza lunare. 

Ma l'ipotesi di una “sparizione” della Luna potrebbe realmente verificarsi? Un astrofisico della NASA afferma che ciò sia impossibile, per quanto il satellite si stia effettivamente allontanando da noi al ritmo di qualche centimetro l'anno... ma tale processo sarà limitato al raggiungimento di un'ampiezza orbitale pari al 50% in più rispetto all'attuale. Potremmo ritrovarci con la durata dei mesi raddoppiata ma quel giorno è lontanissimo, si parla di qualche miliardo di anni, e allora il nostro Pianeta dovrà misurarsi con problemi di ben altra gravità.

C.Orecchini ©

lunedì

Lo spettacolo della Superluna

ph:C.Orecchini


La Luna piena al perigeo, cioè nel punto di massimo avvicinamento alla Terra, non è certamente uno spettacolo raro, ma la visione che ci si è presentata la notte dello scorso 14 novembre l'abbiamo apprezzata soltanto nel 1948, e la prossima tornerà nel 2034. 

Una Superluna insomma, termine coniato dall'astrologo Richard Nolle nel 1979. 
Ma cosa aveva di speciale questa recente Superluna? Si è trovata in particolari condizioni di grazia, apparendo il 14% più grande delle altre Lune piene al perigeo e molto più luminosa del solito (30% in più). Lo spettacolo è stato maggiormente suggestivo per coloro che hanno potuto ammirare anche le Pleiadi, le cosiddette “sette sorelle”, un ammasso di brillanti stelle giovani (100 milioni di anni) piuttosto vicine alla Terra, parte delle quali visibili a occhio nudo. 
Ovviamente ciò è stato possibile quanto più ci si è potuti allontanare dalle aree urbane, troppo illuminate. Purtroppo il maltempo del centro-sud ha giocato a sfavore, schermando la magica Luna con una intensa velatura di nuvole... ma chi ha saputo attendere pazientemente le sporadiche aperture del cielo, è riuscito a rubare qualche scatto davvero memorabile. 

La magia di questo evento affascina l'uomo da tempi remoti, legando ad esso numerose leggende popolari. Si dice infatti che la Superluna sia foriera di catastrofi, come terremoti o tsunami, oppure che possa influenzare il comportamento umano e animale provocando un aumento di aggressività. Non a caso alla Luna piena è associato il mito dei licantropi e dei vampiri. E negli anni '50 un medico slovacco propose addirittura un metodo di controllo delle nascite basato sulle fasi lunari, sostenendo che queste influissero sulla fertilità femminile. Ancora oggi sono in molti a credere che spuntare i capelli con la Luna piena li faccia ricrescere più sani. In realtà nessuna di queste leggende ha una base scientifica.

Un'ultima curiosità sul pallido satellite si riferisce al mito della “faccia nascosta”: la Luna mentre compie una rotazione sul suo asse effettua un giro completo attorno alla Terra, mostrandoci sempre la stessa faccia. Ma la zona in ombra è esattamente come quella che si rivolge a noi, le testimonianze fotografiche mostrano un deserto pieno di crateri. Nessuna base aliena quindi, tranquillizziamoci...
Related Posts with Thumbnails