mercoledì

Cosa cerca di dirti il tuo gatto?


 
pixabay
Chi convive con un gatto impara col tempo a comprenderne il modo di comunicare, associando ai suoni emessi o ai movimenti del corpo un significato preciso. Ma siamo davvero sicuri di interpretare correttamente il loro “linguaggio”? 

Un’equipe di linguisti e zoologi della Lund University, in Svezia, ha voluto approfondire l’argomento dando vita a Meowsic, dalla congiunzione delle parole “meow” e “music”, un pionieristico progetto di fonetica che mira a comprendere come i gatti e i loro padroni utilizzino la melodia e le altre caratteristiche prosodiche (la prosodia è la parte della linguistica che studia l’intonazione, il ritmo, la durata e l’accento del linguaggio parlato) quando comunicano tra di loro.
Nella prima fase del progetto verrà analizzata la variazione di intonazione nelle vocalizzazioni del gatto, a seconda se queste siano dirette a un loro simile o a un essere umano. La seconda fase dello studio si concentrerà su come questi felini percepiscano le diverse modulazioni della voce umana, se riescano a distinguere, ad esempio, tra quella di un bambino e quella di un adulto e se abbiano preferenze di intonazione.
All’interno di un sotto-progetto, regolarmente aggiornato, saranno categorizzati i diversi tipi di suoni emessi dai gatti. Tra le prime vocalizzazioni registrate sono state individuate le fusa (suono di bassa tonalità prodotto a bossa chiusa, espresso dal gatto quando è contento o ha fame, ma anche nel dolore, durante il parto o quando sta morendo); grugnito/trillo (miagolio breve e morbido, arrotolato sulla lingua, usato per esprimere un saluto o approccio amichevole, o durante il gioco); miagolio acuto (il gatto è triste, in difficoltà o segnala sottomissione); mormorio/miagolio acuto/ringhio (combinazione di suoni che avviene alternando l’apertura della bocca, è segnale di allarme); ringhio (suono gutturale, aspro, regolare e rapido, situazione di pericolo, mette in guardia l'avversario); sibilo/sputi (reazione involontaria che il gatto ha quando è sorpreso da un potenziale nemico). 
Il miagolio in generale può essere assertivo, lamentoso, accogliente, amichevole, triste. Meowsic è un progetto work in progress che terminerà nel 2021 e che potrà essere seguito nel suo sviluppo attraverso il portale web omonimo. Oltre ai risultati della ricerca potranno essere ascoltati i miagolii del gatto, con le diverse intonazioni, registrate durante gli studi pilota.
Comprendere le strategie vocali utilizzate nella comunicazione tra gatti e esseri umani può portare a un miglioramento della qualità di vita degli animali domestici in generale, con implicazioni ancora più importanti nella terapia animale, la medicina veterinaria e la protezione animale.

C.Orecchini



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